Si chiude con un ottimo bilancio l'AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni 2026 per la Lombardia, che torna dalla Sicilia, più precisamente da Catania, con due medaglie: l'oro conquistato dalla selezione maschile e l'argento ottenuto dalla selezione femminile.
Da una parte il dominio dei ragazzi guidati da Max Piazza, capaci di conquistare il quarto titolo consecutivo senza perdere nemmeno un set nell'intera manifestazione. Dall'altra lo splendido percorso della formazione femminile di Matteo Prezioso, fermata soltanto al tie-break della finalissima dal Veneto al termine di una sfida combattutissima e ancora una volta sul podio.
Piero Cezza (Presidente Fipav Lombardia): "La Lombardia si è confermata ancora una volta ad altissimo livello. Per il quarto anno consecutivo abbiamo portato in finale sia la selezione maschile che quella femminile e per il quinto abbiamo piazzato almeno una delle due in finale. Se poi aggiungiamo che nell'ultimo quinquennio sono arrivati cinque titoli e che negli ultimi lustri almeno una squadra è finita sempre sul podio, credo ci sia poco da aggiungere. Complimenti a entrambe! I ragazzi non hanno lasciato per strada nessun set, le ragazze hanno fatto altrettanto sino alla finale che hanno giocato molto bene sfiorando il successo di fronte ad una formazione, il Veneto, il cui valore assoluto non è certo da scoprire. Complimenti all'organizzazione per l'ottima riuscita della manifestazione ma soprattutto complimenti e un grazie alle società per la sempre preziosa collaborazione. I complimenti maggiori li faccio alle famiglie degli atleti e delle atlete: sono venuti numerosissimi qui in Sicilia, hanno fatto un tifo da stadio facendosi coinvolgere in maniera totale".
Per il terzo anno consecutivo la Lombardia si mette al collo la medaglia d'argento al Trofeo delle Regioni (nel 2023 aveva, invece, vinto il torneo), cedendo soltanto in finale al Veneto, che conferma il titolo conquistato nel 2025.
La squadra guidata da coach Matteo Prezioso ha lottato fino all'ultimo pallone in una finale di altissimo livello dopo un percorso netto nelle fasi e in semifinale. Dopo aver perso il primo set 23-25, le lombarde hanno pareggiato i conti con lo stesso punteggio (25-23), prima di arrendersi soltanto nel tie-break, deciso negli ultimi scambi e chiuso sul 12-15.
Un cammino praticamente perfetto fino alla finale, con sette vittorie consecutive e un solo ko arrivato nell'ultimo atto della manifestazione.
1ª fase – 23 giugno
Lombardia - Sicilia 2-0 (25-22, 25-12)
Lombardia - Campania 2-0 (25-10, 25-18)
2ª fase – 24 giugno
Umbria - Lombardia 0-2 (16-25, 16-25)
Lombardia - Abruzzo 2-0 (25-10, 25-16)
2ª fase – 25 giugno
Liguria - Lombardia 0-2 (16-25, 17-25)
Lombardia - Lazio 2-0 (25-18, 25-21)
Semifinale – 26 giugno
Lombardia - Sicilia 2-0 (25-14, 25-12)
Finale – 27 giugno
Lombardia - Veneto 1-2 (23-25, 25-23, 12-15)
Le protagoniste della medaglia d'argento sono: Matilde Franchi (Pallavolo Cologno), Beatrice Gualandris (Pallavolo Cologno), Anna Garruto (Piuvolley), Eleonora Dal Ben, Sara Iovane, Ilaria Paganini, Cecilia Zapparoli (Pro Patria Volley Milano), Angelica Bellman, Elisa Del Soldato, Beatrice Rota (Visette Volley), Gaia Calosso (Pallavolo Saronno), Ilaria Pellegrini (Polisportiva Bellusco), Giorgia Brenna e Giulia Francioni (Pro Victoria Pallavolo).
Lo staff era composto da Matteo Prezioso (primo allenatore), Giordano Maiocchi (secondo allenatore), Maria Flavia Maggia (terza allenatrice), Andrea Nocera (quarto allenatore), Daniele Matarozzo (fisioterapista) e Chiara Bassanelli (dirigente accompagnatore).
MIGLIOR PALLEGGIATORE: Gemma Alderani (Veneto)
MIGLIOR LIBERO: Anna Mia Pegorin (Veneto)
MIGLIOR CENTRALE: Costanza Calleri (Piemonte)
MIGLIOR ATTACCANTE: Elisa Del Soldato (Lombardia)
MVP: Stella Brustolin (Veneto)
Premio Simonetta Avalle: Elisa Sperandio (Coach Veneto)
Matteo Prezioso (primo allenatore selezione femminile): “Perdere una finale così ci sta sicuramente ma altrettanto sicuramente fa rabbia perdere tre volte per pochi punti. Sono orgogliosissimo di quanto hanno fatto queste ragazze! Durante il TdR sono cresciute tantissimo e lo hanno dimostrato proprio nella finale. Di fronte avevamo quasi una "squadra" poiché il Veneto era composto da raggazze di Conegliano e Torri mentre nella nostra selezione erano presenti ben sette società diverse. Giocare insieme anche durante la stagione è indubbiamente un vantaggio. Tra le 14 ragazze del Veneto ben 12 avevano già vissuto l'esperienza di una finale scudetto di categoria, tra di noi solo una. Questo non significa che in Lombardia si lavori male! Solo che il "talento" è più disperso e quindi è poi più difficile uniformare le varie esperienze. Ad ogni modo, pur partendo da esperienze a volte profondamente diverse, le ragazze sono arrivate in finale giocando da squadra ed è per questo che sono orgogliosissimo di loro. Guardiamo gli ultimi punti del tiebreak: 11 pari, la palla che pesa il classico quintale. In questa situazione, oltre alla tecnica che sicuramente non ci manca, ci vuole quel pizzico di esperienza, di "leggerezza", anche di incoscienza che solo chi ha già vissuto le finali può avere".
Un percorso che più netto non si può quello della selezione maschile della Lombardia, che conquista il Trofeo delle Regioni 2026 centrando il quarto titolo consecutivo e il nono della propria storia, dopo quelli conquistati nel 2000, 2013, 2014, 2015, 2018, 2023, 2024 e 2025.
Netto non significa semplice. Arrivare da campioni in carica e con i favori del pronostico rappresentava una responsabilità importante. Eppure la Lombardia ha risposto nel migliore dei modi, chiudendo il torneo senza lasciare per strada nemmeno un set. Per coach Max Piazza si trattava di un esordio nel ruolo di primo allenatore dopo il lungo ciclo di Daniele Morato al quale Piazza ha fatto da secondo.
Nelle fasi iniziali di diversi incontri le selezioni avversarie hanno provato a mettere in difficoltà i lombardi, ma con il passare dei punti la qualità tecnica e la solidità del gruppo hanno sempre fatto la differenza, fino alla finale vinta contro il Lazio per 2-0.
1ª fase – 23 giugno
Lombardia - Toscana 2-0 (25-20, 25-20)
Lombardia - Sicilia 2-0 (25-22, 25-15)
2ª fase – 24 giugno
Veneto - Lombardia 0-2 (12-25, 18-25)
Lombardia - Campania 2-0 (25-14, 25-15)
2ª fase – 25 giugno
Lombardia - Sicilia 2-0 (25-14, 25-15)
Liguria - Lombardia 0-2 (24-26, 16-25)
Semifinale – 26 giugno
Lombardia - Campania 2-0 (25-21, 25-16)
Finale – 27 giugno
Lombardia - Lazio 2-0 (25-21, 25-19)
I protagonisti del titolo sono: Riccardo Molteni (Volley Montichiari), Gabriele Facchi (ASD Valtrompia Volley), Joel Kouassi, Mattia Alexi Maiocchi, Federico Mingazzini, Leonardo Picco, Leonardo Tragni (Volley Milano), Ousman Sanneh (GSO Lu.Pa.Ra.), Marco Benini (Powervolley Milano 2.0), Leonardo Rodolfo Branchesi, Leonardo Brizzi, Matteo Stefani, Matteo Vimercati (Diavoli Rosa), Diego Simonazzi (Desio Volley Brianza).
Lo staff era composto da Max Piazza (primo allenatore), Giacomo Carenzi (secondo allenatore), Max Redaelli (terzo allenatore), Federico Carenini (fisioterapista), Enrico Pigozzi (medico) e Cristina Cariboni (dirigente accompagnatore).
MIGLIOR PALLEGGIATORE: Leonardo Brizzi (Lombardia)
MIGLIOR LIBERO: Adriano De Giorgis (Lazio)
MIGLIOR CENTRALE: Luca Camboni (Marche)
MIGLIOR ATTACCANTE: Mattia Alexi Maiocchi (Lombardia)
MVP: Leonardo Rodolfo Branchesi (Lombardia)
Max Piazza (coach Selezione Maschile): "Una bellissima finale, partita giustamente punto a punto, anche con qualche difficoltà nostra ma ripresa, gicoata bene e vinta. Avevamo tanti ragazzi che si affacciavano per la prima volta a una partita del genere ma poi, passata l'emozione, abbiamo cambiato marcia ce l'abbiamo fatta. È stato un mese di giugno bellissimo, sia noi dello staff che i ragazzi abbiamo lavorato bene, abbiamo creato il clima migliore per fare quello che dovevamo. Sono molto felice, non abbiamo mai lasciato per strada un set e abbiamo giocato tutte le partite sopra il 50% in attacco mentre in finale ci siamo andati molto vicini. Abbiamo approcciato da subito bene il torneo, ed è stato un crescendo, siamo sempre partiti con un po' di tensione ma ci siamo resi conto di essere forti. Quando i ragazzi si rendevano conto di questo, riuscivano a stare in campo con la giusta attenzione al punto e questo è stato determinante. Vorrei condividere questo momento con tutti, dai ragazzi allo staff e vorrei citare Daniele Morato al quale ho fatto da secondo e dal quale ho imparato tanto. È venuto in collegiale, ci ha dato delle dritte, così come anche abbiamo avuto l'appoggio di Davide Belmati e Marco Bolognini che ci hanno aiutato. Condivido questo momento con tutte le persone che sono state con noi, davvero".
La FOTOGALLERY della gara è disponibile QUI.
La FOTOGALLERY della cerimonia di premiazione è disponibile QUI.
Per il quarto anno consecutivo tutti i match dell’AeQuilibrium Cup - Trofeo delle Regioni sono stati trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube della Federazione Italiana Pallavolo (QUI la playlist per tutte le gare del torneo maschile). La gara è stata raccontata da Piero Giannico con commento tecnico dell'ex pallavolista Alessandro Trimarchi.